«Cosa può il cinema?» Cadenze #1: Dove non siamo stati



Cosa può il Cinema?
La voce di un amico che non c'è più.
Parla di luoghi in cui è stato per incontrare, per incrociare una persona scomparsa. E l'assurdo si anima pensando che è quella voce ad essere scomparsa, per sempre. Le immagini sono una topografia della malinconia, di luoghi in cui quella voce sarebbe dovuta essere, ma non è così. Un'amaca si muove, ma nessuno è in campo, come se quel posto fosse appena stato abbandonato, come se quell'incrociarsi non fosse avvenuto per così poco. Sai che che sta per finire tutto, e il cuore inizia ad impazzire pensando che presto quella voce si spegnerà. E vorresti tornare indietro, ricominciare daccapo per non perderla, per potersi concedere ancora un pezzo di strada,ancora insieme per un po'. Ma la voce dà la buonanotte, e quel cielo incorniciato da alberi soffoca, la gola si stringe. E una mano cala sull'obbiettivo, l'occhio viene coperto perché non può più sopportare quella vista. Quel nero arriva così d'improvviso, quella mano, da far esplodere il cuore, è tutto finito, non saremo mai insieme in quei luoghi. Quella presa di coscienza improvvisa alza i palpiti, stritola il cuore. Titoli di coda.
Il bello è che questa sensazione l'ho riprovata ora, scrivendo queste parole. E ad ogni lettera salivano i battiti del cuore, perché sapevo essere vicino alla fine, a dovermi dividere da questo. Avrei voluto cancellare tutto, ricominciare a scrivere daccapo, pur di non liberarmi di quella voce...
Cosa può il Cinema?

Autore del testo: Maurizio Marras
Pellicola: Dove non siamo stati di Mauro Santini

4 commenti:

  1. Stupendo, davvero stupendo.
    Ottimo articolo, il film dove si può reperire?

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    1. Grazie, sei gentile. Il film, lo puoi vedere qui: https://vimeo.com/32837834

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    2. grazie mille!

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