Fotogrammi #21: La caduta della casa Usher (La chute de la maison Usher)



«Raramente si vede il senso di una vita prima della morte. Le trasparenze del cinematografo non vanno così dritte al fondo dell'anima come quelle della morte. Ma si accostano ad esso nella penombra, nella temperatura media della vita quando l'anima distende le sue nuove, grandi membra contro le porte d'osso del suo tempio di epidermide. Questa fotografia delle profondità vede l'angelo nell'uomo come la farfalla nella crisalide. La morte ci fa delle promesse attraverso il cinematografo.» (Jean Epstein, Il cinematografo nell'arcipelago)

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